Get Adobe Flash player
Home L'Intervista Bollette, tante le segnalazioni che arrivano all'Adoc. Ne parla il presidente umbro Garofalo
Condividi

Bollette, tante le segnalazioni che arrivano all'Adoc. Ne parla il presidente umbro Garofalo

L'Intervista

E' l' 800 821212 il numero verde da chiamare per avere chiarimenti sui contratti con le utenze dell'energia elettrica. Il Servizio è stato messo a disposizione, nell'ambito del Progetto Energia dal titolo “Diritti a Viva Voce”, da Adoc e altre associazioni dei consumatori. Questo perché ogni giorno centinaia di cittadini umbri denunciano truffe o gravi disservizi nel mercato dell’energia e del gas.
Ne parla Angelo Garofalo, il presidente di Adoc Umbria:  "Sono tanti i reclami presentati alla nostra associazione e vedono coinvolte quasi tutte le società di vendita di elettricità e gas nel 2011. L’avvio del 2012 conferma questo trend. Contratti attivati con firme apocrife,  causati dall’affidamento delle campagne acquisti a promotori esterni, che agiscono verso i cittadini con aggressività e, molte volte, con pratiche commerciali scorrette, ma non solo errori “seriali” di fatturazione, mancate letture e conguagli stratosferici in bolletta assieme alle doppie fatturazioni, non riconoscimento dei recessi effettuati entro i termini, mancata attivazione del Bonus energia e gas agli aventi diritto, e tanti altri guai. È una situazione insostenibile che sta ostacolando fortemente la concorrenza nel nuovo mercato dell’energia, rendendola poco credibile". Per questo L’Adoc e altre Associazioni hanno chiesto all’AEEG di introdurre un nuovo sistema che preveda l’erogazione di una forma di indennizzo o compensazione a favore dei clienti vittime di un contratto truffa con misure preventive e ripristinatorie e con veloce rientro senza oneri per le vittime dei contratti truffa. La proposta è anche quella di adottare delle misure obbligatorie per tutti gli operatori che si avvalgono di agenti promotori o di telemarketing con l'invio di una lettera di benvenuto a cui deve seguire una necessaria conferma scritta, di adesione, da parte del cliente. Nella lettera di benvenuto deve esserci un riassunto delle principali caratteristiche del nuovo contratto, le circostanze in cui sarebbe stato proposto, le condizioni economiche applicate e deve dire chiaramente che si sta cambiando il fornitore di energia. "Chiediamo anche - conclude Garofalo - all’Antitrust che utilizzi tutti i mezzi a propria disposizione per contrastare questo odioso fenomeno, per difendere i cittadini e per ripristinare una concorrenza corretta del mercato dell’energia". Adoc Umbria assieme ad altre associazioni avvierà anche una campagna informativa di prevenzione a favore delle categorie dei cittadini più a rischio di truffe o attraverso assemblee pubbliche sul territorio.to ternano.

 
Articoli Correlati
Seguici su Facebook    Seguici su Twitter    Feed Rss Atom    Seguici su Google +    Guarda i nostri video

HOME | MAPPA DEL SITO | POLITICA | ECONOMIA | CRONACA | CULTURA E SOCIETA' | SPORT | LIBRI | DIRITTO E ROVESCIO | CASI GIUDIZIARI

LOGIN | WEBMAIL | LA REDAZIONE