Get Adobe Flash player
Home L'Intervista Arcat: "L'alcolismo nasce come fenomeno sociale"
Condividi

Arcat: "L'alcolismo nasce come fenomeno sociale"

L'Intervista

Più che la dipendenza, ovvero un rapporto lungo e duraturo con l'abuso di alcolici, il fenomeno che più spaventa in questo periodo è la sua assunzione massiccia e occasionale, che viene anche associata alle droghe di ogni tipo e forma.  Comportamenti che devono essere tenuti sotto controllo perché sono quelli che le strutture sanitarie riscontrano maggiormente nei giovani, anche minorenni. Secondo il Gruppo di Alcologia della Asl di Perugia, in Umbria i bevitori ad alto rischio sono quelli dai 14 anni in su, che rappresentano il 10-15 per cento della popolazione. Dunque ragazzi che legano le uscite allo sballo,  che non conoscono il limite nel bere e che sono ritenuti a rischio nel diventare potenziali alcolisti, ovvero coloro che consumano costantemente alcol, che considerano il bere una condizione normale e che necessitano di un percorso riabilitativo. Fondamentale diventa dunque il lavoro di associazioni come l'Arcat, che raggruppa i Club degli alcolisti  in trattamento e che fa riferimento al Cesvol di Perugia. “Le abbuffate di alcolici – spiega la Presidente umbra, Valeria Matteucci – nascono come un fenomeno sociale. Si esce per vedere gli amici e con loro si comincia a bere il primo bicchiere, che  si moltiplicano in una sola sera. Sono situazioni queste che mettono in pericolo anche l'incolumità personale e degli altri. Basti pensare alla frequenza degli incidenti stradali per guida in stato di ebbrezza”. Le 'abbuffate di alcol' conducono i giovani alla dipendenza. “Abbiamo riscontrato – prosegue la Presidente Matteucci – che i problemi più acuti derivano dalle assunzioni massicce e occasionali. Gli alcolisti ne assumono quantità modiche, ma devono essere costanti e prolungate nel tempo. Non ne possono fare a meno”. Cadere nel baratro dunque è più facile di quanto sembri e l'Arcat mette in guardia i più giovani. L'Associazione ha realizzato progetti importanti nella prevenzione. L'alcolismo è da considerarsi uno stile di vita che comporta problemi e sofferenze all'individuo, alla famiglia ed alla comunità. I Club degli alcolisti in trattamento sono comunità multi-familiari il cui scopo è svolgere funzione di prevenzione e trattamento delle problematiche alcol-correlate. La media nazionale dei recuperi è dell’ordine dell’80%.In Umbria sono ad oggi presenti 34 Club. Al Gruppo di Alcologia della Asl ogni anno confluiscono circa 500 persone. Il 20 per cento della popolazione regionale ha un consumo di alcol che può essere definito a rischio.

 
Articoli Correlati
Seguici su Facebook    Seguici su Twitter    Feed Rss Atom    Seguici su Google +    Guarda i nostri video

HOME | MAPPA DEL SITO | POLITICA | ECONOMIA | CRONACA | CULTURA E SOCIETA' | SPORT | LIBRI | DIRITTO E ROVESCIO | CASI GIUDIZIARI

LOGIN | WEBMAIL | LA REDAZIONE