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Sandra Monacelli: Il nuovo corso dell'Udc

L'Intervista

Si trasforma l’Udc. Sabato scorso, infatti, al Park Hotel di Perugia il partito centrista ha definitivamente messo nel cassetto l’epoca del commissariamento ed eletto segretario provinciale, Marco Angelini. “Un passaggio estremamente importante”, queste le prime parole del consigliere regionale dell’Udc Sandra Monacelli che spiega: “Per noi si tratta di un grande cambiamento. Auspichiamo che in futuro vi sia una maggiore unità all’interno del partito e che vengano sanate quelle diversità a livello territoriale che troppo spesso hanno creato delle ostilità all’interno dell’Udc”. Per la Monacelli “Historia magistra vitae est”, lo stesso consigliere ammette: “Dobbiamo imparare dagli errori passati per cercare di progredire giorno dopo giorno. Come primo obiettivo dobbiamo essere in grado di risolvere i problemi territoriali senza che essi vengano messi a tacere, come invece è successo in passato. Altro traguardo di estrema importanza è l’unità interna al partito”. L’Udc vuole combattere per cambiare un sistema che da troppi anni governa in Umbria e lo fa chiedendo all’Esecutivo: “Riforme serie che modifichino realmente la situazione attuale. E’ necessaria – a parere della Monacelli – una semplificazione del sistema amministrativo ed un taglio delle spese inutili. Anche il sistema sanitario deve essere modificato, siamo stanchi che vengano seguite certe linee solo per consolidare un sistema che ha visibilmente bisogno di un cambiamento”. Ampliando la visuale e analizzando la situazione italiana seconda la Monacelli: “La logica bipolare è stato un vero fallimento che ha creato solamente macerie. E’ giunto quindi il momento di realizzare un filone moderato e creare un rapporto diretto con l’elettore”. Per quanto riguarda le ricadute che vi possono essere anche in Umbria il consigliere regionale spiega: “La nostra regione è parte dell’Italia e come il nostro Paese anche l’Umbria, non ha un futuro se non viene modificato il sistema amministrativo”.

 
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