Get Adobe Flash player
Home L'Intervista Audiosfera a tutto rock: l'open band di Ruggeri conquista il pubblico di Assisifestival
Condividi

Audiosfera a tutto rock: l'open band di Ruggeri conquista il pubblico di Assisifestival

L'Intervista

E' stata la rock band umbra degli "Audiosfera" ad aprire domenica scorsa, 24 agosto, il concerto unplugged di Enrico Ruggeri in occasione della rassegna di musica e cultura Assisifestival. Il gruppo, nato a Perugia lo scorso anno, è composto da Lorenzo Lotito (voce e chitarra ritmica), Luca Parisi (chitarra solista), Matteo Laura (basso) e Agostino De Felice (batteria). I quattro musicisti, provenienti da generi ed esperienze musicali 

differenti- si legge nel loro profilo Facebook -, sono uniti dall'obiettivo di creare canzoni dal sound moderno ed originale, ispirandosi al rock internazionale. Facciamo quattro chiacchiere con Lorenzo Lotito, curiosi di conoscere un po più da vicino l'open band che a Santa Maria degli Angeli ha riscosso molto successo dal pubblico, rimasto molto soddisfatto e coinvolto dalla performance. 
Esibirsi sul palco di Assisifestival durante l'evento clou, per aprire poi il live di un artista quale Enrico Ruggeri, che effetto fa? 
"E' stato un vero onore partecipare all'evento clou di Assisifestival. Siamo grati all'organizzazione in particolare il Dottor Dragoni che ha creduto in noi dopo l'ascolto di un demo. Eravamo emozionatissimi anche perché di fatto si è trattato di un vero e proprio debutto. Davanti a così tanta gente fa un certo effetto. Con piacere abbiamo ricevuto una buona accoglienza sotto il palco dai partecipanti". 
Il vostro rock, secondo te, non va un po' a stridere con il pop di Ruggeri?  
"Penso che sia stata un apertura abbastanza graffiante che ha catturato l'attenzione del pubblico che poi ha potuto farsi cullare dalle note di Ruggeri. Comunque non dimentichiamoci che Ruggeri è partito dal punk e ha militato nel rock, si pensi a "Mistero", anche gli Audiosfera in versione acustica risultano più morbidi". 
Piccolo ritardo del big, "Audiosfera" in difficoltà o "fuori scaletta" ben ferrati nell'improvvisazione? 
"Non sappiamo se c'è stato ritardo, noi abbiamo rispettato la scaletta, ma questo tipo di palco non è per l'improvvisazione, bisogna andare preparati e così eravamo"!
Prossime esibizioni? 
"Ci stiamo preparando per un altro evento di rilievo a fine settembre ma non posso sbilanciarmi ancora". 
Quando inizierà la registrazione del vostro disco? E avete già un'etichetta o in cerca di adozione? 
"Prima del disco dobbiamo ultimare gli arrangiamenti di alcuni brani, confidiamo che il 2015 sia l'anno giusto. Del resto non siamo partiti da molto, un po' di pazienza ma con grinta. Pensiamo comunque ad una decina di pezzi anche tra brani impetuosi e ballate. Non abbiamo una etichetta, di questi tempi non è facile, punteremo molto su esibizioni di un certo livello e cercheremo sponsor per il nostro disco, magari ipotizzando una iniziativa di crowdfunding".
Cosa vogliono fare "da grandi" gli Audiosfera? 
"Far respirare a tutti l'Audiosfera". 
 
(foto di Letizia Castellani)
 
Articoli Correlati
Seguici su Facebook    Seguici su Twitter    Feed Rss Atom    Seguici su Google +    Guarda i nostri video

HOME | MAPPA DEL SITO | POLITICA | ECONOMIA | CRONACA | CULTURA E SOCIETA' | SPORT | LIBRI | DIRITTO E ROVESCIO | CASI GIUDIZIARI

LOGIN | WEBMAIL | LA REDAZIONE