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Finestra crisi: aumentare i salari bassi

L'Analisi

In questi giorni in cui al centro dell’attenzione c’è lo scontro tra il Ministro Fornero e i sindacati sul tabù dell’articolo 18, alcune riflessioni vengono spese anche sul tema salari. In particolare il ministro Fornero, nel corso del suo intervento all’incontro organizzato dalla FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana), afferma come, in linea di massima, sia vero che bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perché sono bassi. Non è una cosa che sfugge. E’ ben conosciuto questo divario nella distribuzione dei redditi che si è creato negli ultimi 15-20 anni.
Nel corso del suo intervento al convegno organizzato dall'FNSI, Fornero ha ribadito anche la validità della riforma delle pensioni: “Bisogna dire onestamente e con trasparenza che di promesse facili non ce ne sono più. Ora le persone sapranno che la loro pensione dipenderà dal lavoro. I tagli ci sono e impongono sacrifici ma ci sono tanti aspetti di equità”.
Interviene anche il Colle che torna a sollecitare forze politiche e parti sociali ad un equilibrio nelle prese di posizione. Nel dibattito politico e nel confronto sociale sulle soluzioni alla crisi, come “su scelte di grande complessità, prevalgano obiettività e senso della misura”, è il monito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che afferma come sia da apprezzare, qualunque posizione di principio o gruppo sociale si rappresenti, i giudizi perentori, le battute sprezzanti, le contrapposizione semplicistiche. Si discuta liberamente e con spirito critico, ma senza rigide pregiudiziali e non rifuggendo da spinose assunzioni di responsabilità, bloccando sul nascere ogni esasperazione polemica.

 
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