Get Adobe Flash player
Home L'Analisi Che cosa è la crisi...
Condividi

Che cosa è la crisi...

L'Analisi

Ormai non ci sorprende più parlare di crisi e non ci stupiamo più di vederla scritta in quasi tutti i quotidiani. Ma spesso intorno a questa parola, “volano” numerose accezioni che si mischiano tutti in un’impronta di confusione. Cerchiamo di dare qualche significato. La crisi economica del 2008-2011, si è originata dagli Stati Uniti con la crisi dei subprime, ed si è estesa presto in tutto il mondo. Gli Stati Uniti, l'economia più grande del mondo, sono entrati in una grave crisi creditizia e ipotecaria che si è sviluppata a seguito della forte bolla speculativa immobiliare e del valore del dollaro molto basso rispetto ad altre valute. I principali fattori che l’hanno determinata sono gli alti prezzi delle materie prime, una crisi alimentare mondiale, un'elevata inflazione globale, la minaccia di una recessione in tutto il mondo, così come una crisi creditizia ed una conseguente crisi di fiducia dei mercati borsistici. La decadenza economica degli anni 2000 si è cominciata a manifestare nell'incremento dei prezzi delle materie prime; tuttavia solo dal 2008 l'incremento dei prezzi di queste materie prime, in particolare il rialzo del prezzo del petrolio e di alcuni cereali, si è fatto sentire a tal punto da cominciare a creare veri danni economici. L'aumento dei prezzi delle materie prime si traduce poi nell'aumento dei costi di produzione dei beni di consumo. Nel gennaio 2008, il prezzo del petrolio ha superato i 100 dollari al barile per la prima volta nella storia, anche altre materie essenziali nella catena della produzione hanno visto un forte incremento del loro prezzo. Dopo diversi mesi di debolezza e perdita di impieghi, il fenomeno è collassato tra il 2007 e il 2008 causando la bancarotta di diverse società legate al credito ed alla finanza immobiliare, di cui la più famosa è rimasta quella della banca di investimenti Lehman Brothers. 

A causa delle banche, il fenomeno si è espanso velocemente in diversi paesi europei, e le borse del vecchio continente hanno accumulato molteplici perdite nel corso dell'anno.  La crisi economica globale ha come vittime più colpite gli stati in difficoltà economica e politica. Questo è il caso del Portogallo, dell’Irlanda, della Grecia e della Spagna (i cosiddetti “PIGS” ovvero maiali, intendendo paesi che hanno dei forti problemi finanziari). Attualmente siamo in un periodo di “stallo” in cui la crisi sta determinando numerose conseguenze in tutti i paesi e nelle principali economie. Le ipotesi di soluzione, così come le cause del problema sono tante e finora nessuna sembra prevalere sulle altre. Quello che è certo e che ci insegna l’economia neoclassica è che in un ciclo economico dopo il momento di recessione c’è quello di sviluppo….

 
Articoli Correlati
Seguici su Facebook    Seguici su Twitter    Feed Rss Atom    Seguici su Google +    Guarda i nostri video

HOME | MAPPA DEL SITO | POLITICA | ECONOMIA | CRONACA | CULTURA E SOCIETA' | SPORT | LIBRI | DIRITTO E ROVESCIO | CASI GIUDIZIARI

LOGIN | WEBMAIL | LA REDAZIONE