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Elezione di Napolitano. Analisi da parte di uno dei votanti: Massimo Mantovani

L'Analisi

"Questa è la prima sconfitta di Grillo e del Movimento 5 Stelle". A pronunciare queste parole è  uno dei tre Grandi Elettori umbri scelti dal Consiglio Regionale per partecipare alle votazioni per la nomina del nuovo Presidente della Repubblica, il consigliere Massimo Mantovani. Ed è proprio in merito alla rielezione di Giorgio Napolitano che poniamo alcune domande a caldo all'esponente del Pdl. 
Lunga e complessa la votazione, ci può dire come si è sviluppata e cosa ne pensa della rielezione di Napolitano? 

La mia votazione non ha seguito solo le indicazioni di partito, il mio è stato un voto convinto e sentito. Mi sembra comunque emblematico sui problemi che la politica del nostro Paese sta attraversando, che un Parlamento tanto giovane abbia eletto un uomo della veneranda età di 88 anni. Anche se la grandezza e le capacità di un uomo non si misurano certo in base all'età. 

Molte le difficoltà incontrate?

Sì, soprattutto per il disaccordo all'interno del Partito Democratico. Alla quinta votazione c'erano ancora quattro-cinque gruppi che non riuscivano a trovare una linea comune. Almeno una quarantina di esponenti del centro sinistra continuava a votare Rodotà. Berlusconi, Bersani ed anche Maroni della Lega hanno deciso di andare compatti a chiedere al Presidente uscente di ricandidarsi e finalmente, verso le 13.30, Napolitano ha accettato, ritornando sui suoi passi. 

Secondo lei ora ci sono prospettive per un nuovo governo di larghe intese? 

Noi ce lo auspichiamo perché occorre subito apportare degli interventi, soprattutto economici. E' evidente che l'Italia è un Paese in difficoltà ed è assolutamente necessarie arrivare a nuove riforme. 

E la marcia di protesta annunciata da Grillo? 

E' evidente che questa è la prima sconfitta di Grillo ed è altrettanto palese che i voti che ha preso durante le precedenti elezioni non se li aspettava neanche lui. Forse non è in grado di gestire i consensi che ha avuto, presi anche da persone deluse da altri politici, voti di protesta, visto che continua ad andare avanti solo con la sua solita azione di critica.

 

 

 

 
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