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Economia Umbra: le principali modalità di finanziamento

L'Analisi

Si conclude la nostra analisi esplicativa sull’economia della regione Umbria focalizzando l’attenzione sulle principali modalità di finanziamento e il loro utilizzo. Nel triennio 2008-10 le entrate tributarie dell’ente Regione sono state pari a 1.721 € pro capite (+2 %). Le entrate tributarie sono riconducibili per il 65 % ai tributi devoluti dallo Stato (essenzialmente IVA) e per la restante parte ai tributi propri (IRAP, addizionale all’Irpef). Sono calate sia l’imposta sull’assicurazione Rc auto (–3,8 %) sia quella sulle trascrizioni (–6,3 %), che rappresentano oltre la metà del totale. Le risorse tributarie dei Comuni sono state pari a 314 € pro capite; nel periodo 2008-10 sono diminuite del 6,0 % l’anno. Fra i principali tributi di competenza dei Comuni rientrano l’ICI e l’addizionale comunale all’Irpef. Sul ricorso alla leva fiscale da parte degli Enti locali umbri potrebbe aver inciso, nel 2011, il significativo ridimensionamento dei trasferimenti dallo Stato, conseguente alle manovre di consolidamento dei conti pubblici. Nel caso dei Comuni capoluogo di Provincia i dati del Ministero degli Interni evidenziano, nel 2011, un calo delle risorse attribuite dallo Stato pari al 15,4 % per gli enti umbri. A livello comunale, il maggiore ricorso alla leva fiscale si è anche accompagnato, sul versante non tributario, al rincaro delle tariffe praticate su alcuni servizi locali; nel 2011 i due Comuni umbri capoluogo di Provincia hanno innalzato le tariffe del trasporto pubblico urbano. Nel 2011 il debito delle Amministrazioni locali umbre è diminuito del 3,8 %, rispetto al 2010, a 1.730 mil di €; il debito delle Amministrazioni locali in rapporto al prodotto sarebbe sceso dall’8,8 % del 2009 all’8,3 % nel 2010 e al 7,8 % nel 2011. I prestiti erogati da banche residenti e dalla Cassa depositi e prestiti rappresentavano il 51,9 % del debito. L’elevata quota dei titoli emessi all’estero (36,0 %) deriva soprattutto dalla scelta di ricorrere al mercato internazionale per finanziare gli interventi di ricostruzione dei danni provocati dal terremoto del 1997.

 

 
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