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Tribunali, l'accorpamento Spoleto e Todi fa discutere

L'Analisi

L'incontro ottenuto con il Prefetto di Perugia è stato soltanto il primo passo della protesta rappresentata al capo dell'Ufficio Territoriale del Governo del Capoluogo, Vincenzo Cardellicchio, da una delegazione di avvocati della Media Valle del Tevere per i grandi disagi a cui la categoria, l'amministrazione della giustizia e i cittadini, andrebbero incontro se andrà in porto il piano del Governo Monti di accorpare la sede del Tribunale di Todi, con quella di Spoleto. Tra le file della delegazione, c'era l'avvocato marscianese Valeriano Tascini che ci ha spiegato i possibili risvolti negativi della delocalizzazione: " Il disagio maggiore - dice - è rappresentato dalle distanze che comporteranno per noi un notevole dispendio di tempo. Rispetto a Todi infatti, la città di Spoleto sta ad un'ottantina di chilometri, che saremmo costretti a percorrere quotidianamente, in automobile, visto che non ci sono mezzi pubblici comodi. La strada è difficile. Andremmo incontro a spese ulteriori e a un notevole dispendio di tempo. Il nostro lavoro non è basato soltanto sulle udienze, ma anche, e frequentemente, presso le cancellerie e dovremmo spostarci tutti i giorni a Spoleto. Per noi è improponibile". Un aggravio ulteriore gli avvocati della Media Valle del Tevere lo avranno nel gestire le controversie penali, dunque nei rapporti con le Procure che diventeranno Perugia e Spoleto: "Per noi significa - prosegue l'avvocato Tascini - un sovraccarico di tempo da impiegare nei trasferimenti, ma lo stesso disagio toccherà anche ai cittadini". Nella sola Marsciano sono impegnati nella protesta una ventina di avvocati, ai quali si aggiungono i colleghi di Todi, Deruta, Collazione, Massa Martana, Fratta Todina, Montecastello di Vibio, insomma tutta la Media Valle del Tevere. L'intenzione di tutti è di formarsi in un Comitato che raccolga anche i sindaci delle città interessate, al fine di far rettificare il provvedimento.  "Per il territorio - spiega Tascini - significherebbe un grande impoverimento sia dal punto di vista dell'immagine e della qualità della vita per la perdita di un servizio ai cittadini, che dal punto di vista economico. Le attività del Tribunale producono un indotto considerevole a Todi (come il commercio, la ristorazione, i bar e via dicendo) che si sposterebbero a Spoleto. Inoltre diminuirebbe la percezione della sicurezza tra la gente". Stessi problemi per il personale amministrativo del Tribunale, costretto a recarsi a Spoleto. La prossima iniziativa che gli avvocati intendono intraprendere è di organizzare un incontro con i Parlamentari umbri e con la Presidente della Regione, Catiuscia Marini, per studiare una via da intraprendere per risolvere il problema.

 
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